Marco
Da Silva nasce a Roma e concentra sin dalla piu' giovane eta'
molte delle sue attenzioni sulla musica, e in particolare sul Rock and
Roll degli anni '50.
La trasmissione alla Tv de "La via del male" ("King Creole")
con Elvis Presley, lo colpisce a tal punto, che, piu' o meno undicenne,
chiede in regalo la prima chitarra. Dopo un paio di anni di lezioni
di chitarra, comincia ad accompagnarsi su brani di Ricky Nelson, Johnny
Burnette, Eddie Cochran, Buddy Holly, prestando un'attenzione quasi
maniacale alle piu' sottili sfumature interpretative dei suoi cantanti
preferiti. Durante le scuole superiori comincia a suonare nelle prime
band studentesche, ed è in
qualche modo influenzato dal Punk e dal Neo-Rockabilly in voga a quei
tempi. Nei primissimi anni '80 registra in un vero studio di incisione
una versione acerba e frenetica di "Blue Suede Shoes". Anche
il Blues e la musica Country cominciano a far parte dei suoi interessi,
e l'ascolto di cantanti quali Don Gibson, Johnny Cash, George Jones
e Charlie Rich, diventera' estremamente formativo per il suo stile vocale.

Il Cd "The Midnight Bop" registrato con la
sua prima band i "Midnighters" riceve recensioni a cinque
stelle dalle maggiori riviste estere (cartacee e on-line) nonche' l'ambito
"bacio di approvazione" dalla Rockabilly Hall of Fame,
massimo organo mondiale per la promozione e la divulgazione di questo
genere musicale.
I suoi spettacoli colpiscono sempre per classe, energia e qualita' musicale
e questo sia che Marco si esibisca col suo Trio "drumless"
DA SILVA TRIO, con il suo quartetto MARCO
DA SILVA & his TRIO, oppure con il suo tributo alla musica
di Elvis Presley, la MEMPHIS EXTRAVAGANZA.
Chiunque avra' l'opportunità di assistere ad un suo spettacolo
non potra' che essere piacevolmente colpito dalla sapiente ed energica
vocalita', frutto non solo di tantissima esperienza live, ma anche di
quella preziosa attitudine ad accostarsi ai maestri per imparare, piuttosto
che per imitare.